Intervista a Stella

800x600px_4columns_2rows_SubPage_Image_2

Perché hai deciso di lanciare la collezione adidas by Stella McCartney?

Volevo cambiare quello che vedevo. L’abbigliamento sportivo femminile, in particolare quello tecnico era un campo che non veniva tenuto nella giusta considerazione. I colori erano troppo basic e non c’erano molte variazioni nel design. Ho intravisto una reale opportunità di rimediare, offrendo alle donne dei completi sportivi che siano anche piacevoli da indossare. Per quanto riguarda l’aspetto tecnico, trovo molto stimolante lavorare con tecnologie all’avanguardia per ottenere prestazioni sportive elevate e consegnarle alle donne.

Che differenza c’è tra disegnare capi sportswear e ready-to-wear?

Ci sono molte differenze. Una è che devo tenere conto delle prestazioni sportive. Devo anche prendere in considerazione i diversi materiali, che hanno un ruolo importantissimo dal punto di vista tecnico.

Come trovi l’ispirazione?

Più o meno nello stesso modo in cui trovo l’ispirazione per tutte le altre cose che faccio. Mi ispiro fondamentalmente alle donne comuni, genuine e moderne, cercando di entrare nella loro testa e di capire i loro bisogni. Bisogni che sono ovviamente diversi se parliamo di prestazioni sportive, ma tento di usare le consuete fonti di ispirazione: film, musica, la vita di tutti i giorni.

Come fai a inserire la filosofia ecologista del brand nella collezione adidas by Stella McCartney?

Esistono molti materiali sostenibili, quali il cotone biologico o filati riciclati, e innovazioni come la tecnologia DryDye di adidas, che non impiega acqua per la tintura degli abiti. La collezione Primavera Estate 2014 presenta speciali prodotti ecosostenibili che sono realizzati interamente senza generare materiali di scarto: il 95% del tessuto è usato durante la fase di realizzazione dei modelli e il restante 5% viene riciclato o riconvertito.

Ogni stagione viene fissato un obiettivo di sostenibilità espresso in percentuale, che superiamo puntualmente. È un buon risultato, ma c’è sicuramente molto altro ancora che si potrebbe fare…

Qual è l’aspetto che ti rende più orgogliosa della tua linea adidas by Stella McCartney?

Sono orgogliosa soprattutto del fatto che sono dei capi autentici. Ho sempre detto che lo avrei fatto solo se fossi riuscita a rispettare l’elevato livello di prestazioni del brand, e a creare capi di abbigliamento sportivi alla moda senza sacrificare lo stile per lo sport. Il nostro è una delle poche partnership tra sport e moda il cui obiettivo è raggiungere elevate prestazioni sportive, e io ne vado orgogliosa.

Perché non ci parli del primo store adidas by Stella McCartney che hai aperto a Londra?

Questo store è una celebrazione di quello che abbiamo realizzato con adidas negli ultimi otto anni. Se tutto va bene, sarà un luogo familiare in cui le donne si possano recare per trovare tutto quello di cui hanno bisogno per svolgere le loro attività sportive senza sacrificare in alcun modo lo stile. È parte integrante dello store Stella McCartney che abbiamo aperto a Brompton Cross ed è la ciliegina sulla torta che completa le diverse sfaccettature del brand.